Tarda vita

Oggi ho incontrato Marcello al bar. Marcello è un’anziano che conosco tramite dei miei amici Universitari.
Lui abitava di fianco a loro durante il loro soggiorno a Via C….
Quello che lo rende speciale è un’anziano che è rimasto solo con ancora la grinta per la vita. Lui ha un buon spirito come la maggior parte degli anziani.

Però spesso vedo negli anziani gente sole….quando si diventa vecchi e si perde il proprio ruolo sociale come lavoro e non si è attivo in qualche gruppo sociale, l’unica cosa che rimane è la famiglia.
Certo ci sono anziani come Marcello che hanno scelto di non fare famiglia. Questi però alcuni sono ancora lucidi con la voglia di conoscere altre gente.

Se non abbiano una famiglia o il carattere di Marcello si è molto soli. Rimangano spesso a casa a guardare la TV.
Una volta che si è pensionato la società non da tanto per questi ex-contribuenti.
Peggio ancora in città dove quando si va in passeggio non si saluta gli estranei. Forse se in paese si sta meglio in quanto una comunità più piccola cura di più i propri anziani e tutti si conoscono.

Spero che quando sarò anziano non sarò solo.

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Inerzia

Nel mondo d’oggi si è bombardati da diverse cose che richiedono la nostra attenzione.

Vi è mai capitato di non essere subito operativo quando si cambia da un’attività ad un’altra?

Eppure spesso mi ritrovo con questa inerzia che appunto ho difficoltà nel cambiare subito la mia attenzione verso la nuova attività che dovrei svolgere. Trovo che sia importante questa abilità. Tanto che vorrei eliminare questa inerzia o al quanto meno diminuirla.

Ho diversi amici che riescono a cambiare senza problemi. Io invece al momento mi ritrovo ad avere solo la capacità di fare una cosa alla volta. Nel futuro però sarà richiesto la mia attenzione in diverse situazioni/lavori differenti tra di loro. Un esempio è la famiglia e il lavoro. Oppure le gestioni di diversi situazioni tipo il progetto attuale e la negoziare di un futuro lavoro, tutto nello stesso tempo.

Un strumento che dovrei migliorare è il time-management. Questo strumento che aiuta tanto però ti aiuta solo come gestire il tempo ma non ti toglie l’inerzia.

Una delle cause dell’inerzia è la dimenticanza dei punti chiavi del progetto prima lasciato inattesa. Sembra che attualmente ricordo quello che avevo fatto per il lavoro attuale, che sto svolgendo, ma se avessi più di un progetto avrei difficoltà a ricordare quello che serve. Una volta che si ricorda cosa bisogna fare, come si fa, che strumenti servono bisogna iniziare.

Adesso immagini di passare dal tagliare l’erba a costruire un muro in mattoni.
Sei li che tagli l’erba, lasci il taglia erba nel mezzo del campo oppure lo porti al suo posto?
Se lasci nel mezzo del campo fai prima ma lasciarlo così comporta una disorganizzazione che ha delle conseguenze.
Va beh, inizi a costruire il muro ma non puoi finche non prendi gli strumenti: cemento, mattoni, malta.
Se questi strumenti non sono al loro posto( come per il taglia erba) perdi tempo! Questo mi porta ad un altra conclusione l’organizzazione è importante! è vero che sembra che perdi tempo ma in realtà perdi meno tempo se l’oggetto è smarrito nel nulla.
Già ce l’inerzia su come e cosa mi serve per fare il muro se puoi si perde tempo a pensare a dove sia gli strumenti aumenta ancora di più l’inerzia.

forse ci sono altri problemi che aumentano questo tipo di inerzia ma attualmente mi viene in mente solo questi esempi.

Dovrei in qualche modo migliorare la mia memoria a lungo termine e diventare più organizzato!

Facebook can be a dick sometimes

Today is a beautiful day where I live.
So why am I so disturbed today? this question keeps bugging me so I decided to write about it.

It all started when I went on the internet to see what was going on today. I read some news, laughed at some stupid video on youtube, then I went on Facebook.. Ah that’s what happen, I went on FB.
When you go on Facebook you see all the great things your friends are doing.. and you can’t help but compare their life to your life. When you do that, all you see is the negativity of everything, your present, the failing of some goals and so much more.

Of course we only see the good things on Facebook… we don’t see their struggle, their insecurity nor their failures and most of all their sacrifice. It’s all sunshine and rainbows… yet we compare with our life.

Now the thing that trigger my depression. I guess “depression” is the wrong word. I think the right word is…torment…anyway. I was on Facebook where I saw a friend in Germany. This person was able to go in Munich with a job while continuo their studies here. I said to myself “man….that’s what I want”. I want to live in another country. Learn a new language, understand a new culture.

The truth is that I don’t know if I’ll every have the chance to do this again in my life time.

So what keep me here:

First of all, my obligations to finish my university.
Civil Engineering is a very demanding major. I have two group project that must be finish before I can go anywhere. This projects must be done face to face and not faraway. Plus most of the time you can’t finish it without going to the professor or seeing a peer. So the two project must be finish before I can leave.

Then there is also the problem of studying by myself. Some subjects can only be pass if you study in groups!
Of course you can do it by yourself but you need ten times the effort and the time with many more failures.
So there is a benefits in studying in the university’s library where any questions are answer by a peer.

I have a friend that went to live in Switzerland and she is suffering from studying by herself. She is having a hard time passing exams. I think that she only pass one exam this winter and from what I heard she nearly failed it.

The Second thing is my girlfriend but I won’t write here the reason…(I think she read this blog diary 😛 )

The third reason is being afraid of change…The realty who isn’t. We all like the routine of security.. The unknown future can be exciting but also terrifying. What happens if you can’t make it? Where would you go? what would you do? and so many more doubts…

But then again we all know ships are safer in a Harbor but that’s not what ships are for! Yes there is going to be some storms on the way but the other side of the sea is so much more rewarding then this Harbor. We must always keep growing physical, mental and spiritual. With that in mind I got a new drive to do what I have to do to continuo to grow! 🙂

Deustch Vs Italiano

In questi giorni, dalla noia di un appartamento senza internet, ho iniziato a studiare, oltre all’Italiano, anche il tedesco.

Mi sono chiesto se fosse una buona idea visto la mia difficoltà con l’Italiano. Studiare il tedesco e l’italiano nello stesso momento per me è come imparare a nuotare a rana e a farfalla. Entrambi sono mezzi per arrivare dall’altra parte della piscina. Certo è meglio imparare uno poi l’altro. Ma visto che un domani non so se avrò tempo, perché non fare entrambi.

Il tedesco per me è una nuova lingua a se. ho la ragazza che lo parla ed ogni tanto quando è veramente arrabbiata parla in tedesco! Vorrei capire se sono in pericolo di vita in quelle situazione. Però forse non serve sapere una lingua per capire che una donna sia arrabbiata con te! LOL

Hello world! Sorry for my bad Italian

Sorry for my bad italian!!!

So che commetto un sacco di errori ed è per questo che vorrei iniziare un blog. Vorrei usare questo spazio per esercitarmi a scrivere. Considerando il fatto che il blog sarà visto da altri spero mi porta a fare del mio meglio.

Non sono italiano di nascita. La mia storia è una di immigrazione che mi ha portato nel bel paese! Attualmente sto facendo una laurea Magistrale in Ingegneria Civile. Vedo tantissimi conti ogni giorno ma purtroppo sono pochi le occasioni che noi scriviamo! Certo ci sono le relazioni ma visto la mia difficoltà nel scrivere spesso viene data a incarico qualcun altro del gruppo di lavoro.

Scusa in anticipo, abbiate pazienza!

Supermarkme 🙂